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Manifesto Sulla PIRATERIA STRADALE

Manifesto sulla PIRATERIA STRADALE

Pirateria stradale Ti ricordiamo il conto da pagare se scappi. E se ti fermi anche dopo un incidente grave non sei passibile di arresto. Sintesi dell?art. 189 del Codice della strada Chiunque, come utente della strada, in caso di incidente comunque ricollegabile al suo comportamento, ha l?obbligo di fermarsi e di prestare l?assistenza occorrente a coloro che, eventualmente, abbiano subito danno alla persona. Chi non ottempera all?obbligo di prestare l?assistenza occorrente alle persone ferite, è punito con la reclusione da un anno a tre anni. Si applica la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida per un periodo non inferiore ad un anno e sei mesi e non superiore a cinque anni. Sono detratti anche 10 punti dalla patente. Ma se ti fermi e soccorri i feriti non sei mai soggetto all?arresto, ricordalo! Il conducente che si fermi e, occorrendo, presti assistenza a coloro che hanno subito danni alla persona, mettendosi immediatamente a disposizione degli organi di polizia giudiziaria, quando dall?incidente derivi il delitto di omicidio colposo o di lesioni personali colpose, non è soggetto all?arresto stabilito per il caso di flagranza di reato. Nei confronti del conducente che, entro le ventiquattro ore successive al mancato soccorso alle persone ferite, si mette a disposizione degli organi di polizia giudiziaria, non si applicano le disposizioni relative all?arresto. Un reato che non paga… Ricorda che il 71% dei pirati della strada che causano la morte o lesioni gravi alle persone viene identificato e denunciato o arrestato. Con quale coraggio quando torni a casa guarderesti in faccia i tuoi familiari, i tuoi figli? E se ad essere travolto fosse una persona a te cara? La pirateria stradale è un reato incompatibile con una società civile. E? una vigliaccheria stradale. Consigli in caso di fuga di un veicolo dopo un incidente – Memorizza il tipo, modello e colore del veicolo. – Trascrivi immediatamente il numero di targa o parti della stessa. Se non hai penna e carta disponibili digita subito i numeri sul tuo cellulare e fai invio, per lasciarli in memoria. – Annota eventuali avarie alla carrozzeria del mezzo, e al sistema di illuminazione. – Se possibile memorizza il numero dei passeggeri e se il conducente era uomo o donna. – Memorizza anche la direzione presa dal veicolo investitore. – Avverti immediatamente il 113 o il 112 per fornire i dati del veicolo che si è dato alla fuga e il 118 se ci sono feriti. Nelle aree urbane è opportuno avvertire con sollecitudine anche la Polizia Municipale. – Se necessario porta i primi soccorri ai feriti. – Cerca di mettere in sicurezza la zona e di rendere il più visibile possibile l?area del sinistro con il triangolo e – se in ore notturne – provvedi a segnalazioni manuali con una pila se disponibile, indossa anche il giubbotto retroriflettente. – Le informazioni che fornirai sono estremamente utili e di evidente spessore civico. Pirateria stradale: consulenza per le vittime (e i pirati che si vogliono pentire) a cura dell?ASAPS L?associazione mette a disposizione di quanti vogliono avere informazioni sulla pirateria stradale, sulle conseguenze e su come attivare le modalità per i rimborsi dei danni alle persone e ai veicoli, un indirizzo mail dedicato: pirateriastradale@asaps.it e due numeri telefonici: il centralino dell?Asaps 0543-704015 e il numero di cellulare 346 7553350. La consulenza consisterà nello spiegare alle vittime le modalità per ottenere i rimborsi dei danni, informazioni sulla portata del fenomeno e informazioni agli stessi eventuali pirati ?pentiti? che vogliano ripensare al gesto che hanno compiuto.

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