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Biografia
Gabry è nato il 20 settembre 1985 alle ore 18:05 a
Firenze.
Fin da subito si mostrava un bambino sano: pesava 3 Kg e
800 gr. ed era alto 51,5 cm. La sua nascita è stata
un momento di gioia per tutta la famiglia, fin da subito.
E fin dai primi giorni dell'asilo ha mostrato la sua vera
personalità di "bambino vivace", sempre. Per tutto
il periodo che va dalle elementari alle medie la sua pagella
veniva consegnata a babbo Massy e mamma Grazia sempre con
le stesse parole: "bambino molto capace, ma anche molto vivace".
Però tutti gli insegnanti e i professori notavano
la voglia di conoscere di Gabriele. La sua voglia di sapere,
anche se gli mancava la voglia di studiare. Nonostante tutto
però ha conseguito il diploma di Geometra all'Istituto
Tecnico per Geometri Salvemini, passando con la votazione
di 70/100. Negli ultimi due anni di scuola superiore si è
appassionato al teatro, attività che faceva regolarmente
una volta a settimana a scuola.
Dopo essere stato un ragazzo del campeggio di San Michele
prima, e Torsoli poi, organizzato da Don Giu, è passato
a grado di "capo", organizzando le giornate dei "suoi ragazzi",
facendoli giocare, lavorare, e portandoli a giro per i luoghi.
Chiunque lo abbia conosciuto sa della Sua Unica e Vera Passione:
la Fiorentina. Fin dall'età di 6 o 7 anni, cioè
fin dalla prima partita di campionato che ha visto, Gabry
non si è più "staccato" dalla sua Fiorentina.
E fin dai 14 anni non ha mai rinunciato ad un abbonamento
in Curva Ferrovia dai suoi amici del Viola Korps. E non solo
le partite in casa, ma anche in trasferta. La sua è
una vera e propria febbre. Caratteristica che ha indubbiamente
preso dalla stessa passione del babbo. Non si scoraggiava
alle sconfitte, non si scoraggiava ai goal subiti dai gobbi,
e neanche alla retrocessione, Gabry era sempre al fianco della
sua squadra. E sempre lo sarà.
Sotto consiglio e con grande orgoglio della sorella Valentina
si è iscritto al primo anno della facoltà
di architettura, superando l'esame di ammissione. La sorellina
lo ha sempre visto come l'architetto che le avrebbe costruito
la casa per mettere su famiglia.
Fino al 3 dicembre 2004 alle ore 00:10 circa, Gabriele era
un ragazzo con mille sogni, mille progetti, mille idee.
E anche se questo mondo crudele ha voluto che accadesse una
cosa del genere Gabry rimarrà sempre e comunque un
ragazzo con i suoi mille sogni, mille progetti, mille idee,
con la Sua Fiorentina nel cuore.
E col suo immenso sorriso.
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